Jacopo Scassellati

Artista. Scultore.

Biografia

Jacopo Scassellati è nato nel 1989 a Sassari, in Sardegna, dove vive e lavora tuttora. Cresciuto tra la Sardegna e l’Umbria in una famiglia di artisti, è cresciuto all’interno del laboratorio di ceramica del nonno, assimilando fin da piccolo la disciplina dell’argilla, dei pigmenti e della forma.

Pittore e scultore, Scassellati propone un’opera che riflette sulla memoria, sulla luce e sulla trascendenza. Radicata nella figura umana ma sospesa in un regno di simboli senza tempo, la sua arte oscilla tra il sacro e il sensuale, l’antico e il contemporaneo.

Lavorando tra la pittura e la scultura in terracotta smaltata, fa rivivere materiali antichi e immagini archetipiche per esplorare il fragile equilibrio tra materia e spirito. Le sue tele, spesso realizzate con toni sobri di nero, bianco e ocra, evocano la tradizione del chiaroscuro della pittura italiana, filtrata attraverso una sensibilità metafisica. Le figure emergono dall'oscurità come frammenti di memoria collettiva: mitiche, ma inconfondibilmente umane.

La sua pratica scultorea, forgiata nel tradizionale laboratorio di ceramica di famiglia, traduce questo stesso dialogo in una forma tridimensionale. Attraverso l'argilla, il fuoco e lo smalto, egli conferisce una presenza tangibile a narrazioni psicologiche e spirituali tratte dalla mitologia classica, dalla storia sacra e dalla memoria culturale.

La formazione accademica di Scassellati riflette l'ampiezza e la serietà delle sue ambizioni artistiche. Ha conseguito il Diploma di primo livello in Decorazione presso l'Accademia di Belle Arti «Mario Sironi» di Sassari nel 2012, per poi completare una specializzazione in Pittura presso la prestigiosa Accademia di Belle Arti «Pietro Vannucci» di Perugia nel 2014. Nello stesso anno ha proseguito gli studi avanzati presso l’Académie Royale des Beaux-Arts de Liège in Belgio — una delle più antiche accademie di belle arti d’Europa — approfondendo il suo impegno con la tradizione pittorica europea. Parallelamente alla sua formazione accademica, ha intrapreso uno studio approfondito dell'arte sacra, completando corsi di master presso due dei più importanti centri italiani di arte sacra contemporanea: il Museo Diocesano d'Arte Contemporanea presso il Castello di Scopoli a Foligno (2011) e il Museo Staurós d'Arte Sacra Contemporanea in Abruzzo (2010). Questa rigorosa formazione in pittura, decorazione e arte sacra — che ha abbracciato la Sardegna, l’Umbria e il Belgio — ha gettato le basi per una pratica radicata in egual misura nell’artigianato, nella teologia e nella tradizione estetica.

La sua prima mostra personale, tenutasi nel 2008, ha attirato l'attenzione dell'illustre critico italiano Vittorio Sgarbi, che ha riconosciuto in lui un ritmo artistico fuori dal comune. Da allora Scassellati ha realizzato numerose commissioni di rilievo per chiese in tutta Italia, tra cui importanti pale d'altare e opere scultoree monumentali.

Oggi, i suoi dipinti e le sue sculture sono conservati in collezioni private e pubbliche in Europa, negli Stati Uniti e oltre.